Palermo, 1987. Nel carcere dell'Ucciardone, 8 giurati del Maxi processo restano segregati per 36 giorni in Camera di Consiglio. Senza contatti con l'esterno, devono decidere il destino di 460 imputati. Un racconto corale di tensioni, paure, conflitti e legami inattesi, nel cuore di una decisione storica contro la mafia.